Marrai a Fura, sviluppo sostenibile e progettazione partecipata

Cos’è Marraiafura

Marrai a Fura – sostenibilità e partecipazione” è il portale web con le news dal mondo dello sviluppo sostenibile e della progettazione partecipata.

Un sito web che segnala e dà visibilità a notizie, curiosità e appuntamenti sull’ecologia e l’ambiente, l’alimentazione sana, le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile, l’eco-sesso, l’educazione ambientale, la comunicazione ambientale.

E ancora: buone pratiche di progettazione collaborativa, facilitazione dei gruppi e azioni dal basso, ed ampio spazio agli appuntamenti e alla formazione (convegni, corsi, master, fiere, eventi, workshop, incontri).

Marrai a Fura e tutti i progetti collaterali che il gruppo di lavoro sta sviluppando (senza scopo di lucro e a budget quasi zero), sono nati spontaneamente dalla volontà di alcuni giovani, dai profili professionali differenti ma con l’interesse comune per la cittadinanza attiva e l’ecologia.

Giovani professionisti, a cavallo dei 30 anni, che hanno deciso di dedicarsi attivamente ad un progetto sulla sostenibilità e la partecipazione di cui il portale marraiafura.com è il primo importante passo.

La redazione: chi sta lavorando al progetto.

La redazione: chi sta lavorando al progetto.

Marrai a Fura collabora con vari portali e testate su cui viene dato spazio ai suoi articoli. E nella prima metà del 2010 alcune notizie sono andate in onda quotidianamente nella rubrica “Radiofura” su Reset Radio, la prima web radio italiana di musica Creative Commons (No Siae).

Marrai a Fura non è una testata giornalistica, ma un sito in costante aggiornamento che rilascia i propri articoli con licenza Creative Commons. Tutti possono utilizzare i materiali pubblicati, in un’ottica di collaborazione e condivisione libera e gratuita del sapere. (clicca qui per maggiori info)

Cosa significa il nome “marrai a fura”

Marrài a fura è un’espressione in Sardo. Letteralmente può essere tradotta come zappare di nascosto, furtivamente.
Si dice di azione da stupidi: chi farebbe fatica per niente, oltretutto in modo furtivo?

Indica un cosa che si fa come si stesse rubando, anche se in realtà si sta lavorando per il bene altrui. Nel caso del detto sardo si fa un grosso favore al proprietario del terreno, perchè zappare (marrài) è un lavoro pesante da cui in molti preferirebbero liberarsi.

Definizione "Marrai + Fura" (ditzionariu.org)

Il nome è nato chiacchierando del guerrilla gardening, il movimento i cui attivisti praticano una sorta di giardinaggio politico, trasformando in aiuole fiorite e angoli verdi le aree degradate e abbandonate della città.

Marrai a Fura non pratica il guerrilla gardening, ma la filosofia alla base è la stessa: portare avanti il proprio progetto di sostenibilità e partecipazione, anche se non è stato espressamente richiesto da nessuno.

Certi del fatto che sia meglio prendersi cura degli spazi collettivi (reali o virtuali che siano), anziché zappare il proprio orticello.

E continuiamo a marrai a fura, anche non richiesti.

Ultimo aggiornamento: 25/07/2010