Marrai a Fura, sviluppo sostenibile e progettazione partecipata

SeedBom
Mettete dei fiori nei vostri cannoni…
e dei semi nelle vostre bombe a mano!

seed-bom_bombe-semi_guerrilla-gardening-3

seed-bom_bombe-semi_guerrilla-gardening-3

Volete lottare per l’ambiente ma non sapete da dove cominciare? Diventare eco-bombaroli!

Dall’Inghilterra una simpatica idea per combattere il grigiore delle città e diventare un guerrilla gardener (ovvero un giardiniere guerrigliero).

Si chiamano SeedBom e sono le uniche bombe a mano che anziché seminare distruzione… seminano dei veri semi.

Avete un vicino che ha un giardino inguardabile?
Passate tutti i giorni davanti a un terreno abbandonato che grida pietà?
Ecco la soluzione: lanciate una SeedBom e vedrete i luoghi cupi e senza vita diventare verdi e rigogliosi!

Come rassicurano i produttori, la bomba è fatta solo con materiali material eco-friendly, raccolti e riciclati localmente: carta, confezioni di uova, bustine da the, fibre vegetali, compost, fertilizzante natural, semi di fiori… e amore.

Dimenticavo: queste pacifiche bombe non contengono nulla di infiammabile o pericoloso, ma è comunque meglio non portarle su un aereo nascoste dentro le mutande! :)

Attualmente sono disponibili solo in Gran Bretagna in confenzioni da quattro bombe (ognuna con diverse varietà floreali) a 15 sterline (circa 17 euro).

Maggiori info:
kabloom.co.uk
facebook.com/seedbom

Leggi gli articoli di Marrai a Fura sul Guerrilla Gardening

seed-bom_bombe-semi_guerrilla-gardening-3

seed-bom_bombe-semi_guerrilla-gardening-1

seed-bom_bombe-semi_guerrilla-gardening-3

seed-bom_bombe-semi_guerrilla-gardening-2

seed-bom_bombe-semi_guerrilla-gardening-3

seed-bom_bombe-semi_guerrilla-gardening-3

Fonte: kabloom.co.uk
Pubblicazione: 15/02/2010 – Ultimo aggiornamento: 15/02/2010

Bookmark and Share

SeedBom
Mettete dei fiori nei vostri cannoni…
e dei semi nelle vostre bombe a mano!”
1 commento :

  1. immobilia-re.eu ha detto:

    Questo articolo è statro citato e linkato su immobilia-re.eu

Scrivi un commento

*

Segui i commenti a questo articolo con RSS 2.0.