Marrai a Fura, sviluppo sostenibile e progettazione partecipata

Keep girls in school. Le coppette mestruali per non far perdere la scuola alle ragazze keniane

ruby-cup-makitLe ragazze dell’impresa sociale Makit, con sede tra Berlino e Nairobi, ideatrici della coppetta mestruale Ruby Cup hanno lanciato sulla piattaforma di crowdfounding Indiegogo la campagna Keep girls in school, a favore delle giovani keniane.

Si tratta di una campagna di crowdfunding per finanziare con 40.000 dollari la produzione e la distribuzione di coppette mestruale per almeno 5.000 ragazze keniane, allo scopo di limitare l’abbandono scolastico e permettere alle ragazze di vivere liberamente il proprio ciclo mestruale. In Kenya infatti molte adolescenti in età scolare sono costrette a perdere ore di scuola per l’impossibilità di acquistare tamponi ed assorbenti, rallentando gli studi e in alcuni casi abbandonando la scuola.

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La campagna è partita l’8 marzo e terminerà il 7 aprile 2014, per la sua intera durata una delle ragazze di Makit sta girando per le strade di Berlino con un simpatico (e bizzarro!) copricapo realizzato con le coppette mestruali al grido di brainpower. Lo slogan vuole significare che per le ragazze keniane le coppette rappresentano un aiuto per la gestione del ciclo mestruale ma non solo, sono anche uno strumento di liberazione ed emancipazione.

tampons

Per sostenere il progetto è possibile donare una somma a piacere. Le opzioni sono varie: 8 dollari per donare una Ruby Cup ad una ragazza keniana; 30 dollari per acquistare una Ruby Cup per sè ed allo stesso tempo collaborare alla raccolta; 200 dollari per donare 50 coppette mestruali. Si può arrivare sino a 20.000 dollari di donazione, ricevendo un viaggio in Kenya per andare a scoprire dove e come il progetto si svolge.

Le ideatrici della Ruby Cup operano in Kenya dal 2011 con un progetto di formazione e informazione  sulla salute riproduttiva, sull’igiene intima e sull’anatomia del corpo femminile, fornendo alle ragazze le basi conoscitive necessarie per affrontare con serenità il loro essere donne e al contempo, attraverso la distribuzione delle coppette mestruale ecologiche e sostenibili, rispettare l’ambiente.

Loro stanno facendo la loro parte sul campo con grandi sforzi e noi possiamo fare la nostra con un piccolo aiuto, anche a distanza.

Info:

rubycup

Fonte: ruby-cup.com
Pubblicazione: 25/03/2014 – Ultimo aggiornamento: 25/03/2014

Copia pure: sei libero di ri-utilizzare questo articolo, ma ricorda di inserire il link
Marrai a Fura – sostenibilità e partecipazione” (maggiori info qui).

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