Marrai a Fura, sviluppo sostenibile e progettazione partecipata

The winner is: RUBY CUP!
Le coppette mestruali vincono il GSEC

gsec2012_rubycupVi ricordate la Ruby Cup?

La coppetta mestruale sostenibile e a basso costo ideata per le donne e le giovani ragazze africane dalla società MAKIT, composta da tre ragazze danesi che lavorano e vivono in Kenya.

Le ideatrici della Ruby Cup sono state premiate al Global Social Entrepreneurship Competition (GSEC) 2012; un concorso organizzato dall’Università di Washington.

Il concorso globale per l’imprenditoria sociale ha conferito il primo premio ($12,500) alle ragazze della Copenhagen Business School’s per il loro progetto di sviluppo tutto indirizzato alle donne, al miglioramento delle condizioni sanitarie e alla sostenibilità.

“Siamo andate in Kenya, abbiamo parlato alle donne del posto e iniziato la nostra produzione. Abbiamo capito che in questo possiamo fare la differenza in quanto studentesse di business ma sopratutto donne.”

Del progetto è stata premiata l’alta qualità del prodotto e del suo materiale di composizione, l’efficacia del suo utilizzo e l’ottimo modello di business che le tre giovani donne hanno portato avanti che ha avuto un gran successo in Kenya.

Il concorso verteva sulla presentazione di progetti di sviluppo sostenibile indirizzati ai paesi in via di sviluppo. Le nostre amiche della MAKIT hanno saputo comunicare al meglio la loro idea di sostenibilità e cura dell’igiene personale, entrambe racchiuse nel progetto Ruby Cup. E in tal senso è stato particolarmente rilevante l’aspetto sanitario, in un contesto come quello delle donne africane dove, delle volte, anche l’acqua pulita è un bene da non dare per scontato.

“Leggere dei problemi che colpiscono le ragazze nei paesi in via di sviluppo ci ha sconvolto. Come ad esempio la carenza d’acqua pulita per l’igiene personale ed altre questioni altrettanto importanti. La cosa ci ha colpito particolarmente come donne. Ci siamo chieste perché nessuno avesse offerto questo prodotto nei paesi in via di sviluppo e perché dovesse essere così costoso. Dopo uno studio di fattibilità in Kenya, il cui risultato è stato sorprendente (90% di gradimento da parte delle donne keniane) abbiamo deciso di realizzare il progetto.”

E allora complimenti alla Ruby Cup!

RubyCup2012

Sito: Ruby Cup

Fonte: Social entrepreneur people and investor choice winners 2012Global Social Entrepreneurship
Pubblicazione: 13/03/2012 – Ultimo aggiornamento: 13/03/2012

Copia pure: sei libero di ri-utilizzare questo articolo, ma ricorda di inserire il link “Marrai a Fura – sostenibilità e partecipazione” (maggiori info qui).

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