Nell’er
a del neo-nomadismo l’autocostruzione dei mobili in cartone si configura come strategia irrinunciabile per la mobilità fisica e culturale degli individui.
In questo contesto ci appare molto interessante la proposta di un seggiolone per bambini interamente realizzato in cartone ondulato dall’australiano Anthony Dan per Paper Tiger Products.
L’idea è quella di un oggetto facilmente trasportabile, ecologico, realizzabile con materiale riciclato, a sua volta riciclabile (e comunque biodegradabile), economico, pieghevole ma contemporaneamente sufficientemente rigido da sostenere il peso di un bambino.
Il progettista è riuscito a combinare le peculiarità del cartone in un design semplice e solido, pensato per essere ripiegato fino a divenire un piccolo pacco bidimensionale da portare in viaggio senza fatica.
Inoltre la neutralità cromatica del cartone consente l’applicazione di qualsiasi tipo di decorazione personalizzata.
Il progetto ha ricevuto molti riconoscimenti per la sostenibilità del design e in particolare il “2007 Pad award for sustainability“.
Da sottolineare anche che la manifattura avviene presso il luogo di distribuzione, secondo una precisa scelta aziendale di tipo sociale e ambientale.
Forse molte mamme immagineranno già il seggiolone decorato da innumerevoli macchie di sugo… ma non allarmatevi! È un oggetto effimero, non ha la pretesa di durare in eterno, così come non dura molto la fase del seggiolone nella vita di un bambino.
E poi una soluzione c’é: rotto un seggiolone se ne fa un altro!


Fonte: atelier29.blogspot.com
Pubblicazione: 05/02/2010 – Ultimo aggiornamento: 05/02/2010









