Marrai a Fura, sviluppo sostenibile e progettazione partecipata

Riuso Creativo.
Il lungo cammino dai rifiuti all’arte: lo spettacolo delle ombre cinesi.

Un incontro impossibile tra riciclo ed ombre cinesi fa scaturire arte laddove non ti aspetteresti di trovarla.

C’è da stupirsi? Direi di no. Qui su Marraiafura abbiamo parlato a lungo della poesia degli oggetti inanimati, che proprio alla fine del loro ciclo vitale rivendicano il diritto alla loro esistenza sotto forma di arte. Il rifiuto del ciclo produttivo che diventa bellezza se solo viene osservato con gli occhi dell’artista, osservato da una diversa prospettiva. Ed ecco qui altri splendidi esempi a testimoniare un fatto innegabile: la bellezza è ovunque, basta solo aprire gli occhi e osservare.

Rashad Alakbarov, artista originario dell’Azerbaijan, per esempio, si avvale di alcuni oggetti di uso quotidiano e di una lampada per creare le sue sbalorditive creazioni, dei veri e propri “dipinti d’ombra”.
La parte migliore dell’arte del riciclo è che si può facilmente creare qualcosa di simile a casa – tutto ciò che serve è una lampada, alcuni oggetti dalla scrivania e un po’ di creatività.

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Un altro brillante esempio ce lo offrono due artisti inglesi, Tim Noble e Sue Webster, che utilizzano vecchi oggetti, rottami di ferro e ogni sorta di rifiuti per creare strane e inquietanti sculture che – se esposte alla luce – creano ombre proiettate incredibilmente affascinanti e sinistre, specie di autoritratti creati dagli scarti della società industriale. Una interessante metafora della creazione del bello a partire dalle macerie della civiltà moderna. Un processo di trasformazione che va dai rifiuti scartati fino a giungere ad un’immagine riconoscibile. Il risultato è sorprendente e potente e ci mostra come forme astratte e apparentemente senza vita possano trasformarsi in arte figurativa. Date uno sguardo e resterete stupiti.

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Fonte: Boredpanda.com
Pubblicazione: 03/03/2012 – Ultimo aggiornamento: 03/03/2012

Copia pure: sei libero di ri-utilizzare questo articolo, ma ricorda di inserire il link
Marrai a Fura – sostenibilità e partecipazione” (maggiori info qui).

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“Riuso Creativo.
Il lungo cammino dai rifiuti all’arte: lo spettacolo delle ombre cinesi.”
2 commenti :

  1. Twuitted scrive:

    M-A-G-N-I-F-I-C-I-!-!-!

  2. robe scrive:

    “Un altro brillante esempio ce lo offrono due artisti inglesi, Tim Noble e Sue Webster” eh! Non si tratta di un altro brillante esempio. Lo fanno da molto prima di questo tizio che citate. Mi sembra solo un copione per dirla in termini semplici!

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