extrapedestri sassari tamalaca

Ricordate i monelli sassaresi del Fronte di Liberazione dei Pizzinni Pizzoni e il loro Caval Donato? Sono tornati alla ribalta della cronaca locale (anzi, interplanetaria!) con l’operazione ExtraPedestri.

Si tratta di un “percorso di ricerca, azione e trasformazione urbana” che i bambini e i loro alleati adulti costruiranno insieme nel 2015 e che ha come tappa di partenza una giornata di studi, in programma mercoledì 10 dicembre 2014 a Sassari.

Tutto è iniziato pochi giorni fa con il rinvenimento nella pancia di Caval Donato di un messaggio degli ExtraPedestri, piccoli, generosi e simpatici alieni, molto avanti in fatto di mobilità e qualità della vita. Cerchiamo di ricostruire i fatti, seguiteci!

Caval Donato, il cavallino di legno che i bambini del Fronte di Liberazione dei Pizzinni Pizzoni (FLPP) hanno ricevuto in dono due anni fa dai loro amici del futuro, è improvvisamente scomparso. Dentro la pancia aveva i tanti bigliettini con i desideri per una Sassari migliore, scritti dai bambini e da numerosi cittadini a metà del 2013 e consegnati ai governanti della città (qui trovate il racconto della loro bellissima avventura).

Dopo alcuni giorni di vane ricerche, i bambini hanno ritrovato Caval Donato: nella sua pancia al posto dei bigliettini c’era una lettera per loro da parte degli ExtraPedestri, che (trovato il cavallo nella sala macchine della loro navicella e letti i messaggi che portava con se) hanno deciso di aiutare Sassari a evolversi e migliorare. Per farlo hanno scelto come alleati proprio i monelli del FLPP, chiedendo loro di trovare dei complici fra gli abitanti più evoluti della città.

È così i bambini hanno cercato e ottenuto l’aiuto di Tamalacà, delle Ragazze Terribili e del Comune di Sassari, che si sono impegnati per mettere in atto la prima azione di quest’ardua impresa: un convegno utile a capire i problemi della città e le possibili soluzioni e a individuare nuovi complici fra gli abitanti.

Voci di corridoio (interstellare!) dicono che gli ExtraPedestri terranno un diario di bordo. Dovrebbe apparire online fra qualche giorno all’indirizzo www.extrapedestri.it.

Nell’attesa, ecco a voi (in esclusiva!) la lettera che gli ExtraPedestri hanno recapitato ai bambini del FLPP:

extrapedestri tamalaca sassariIl convegno MobiliTanti, il ruolo delle mobilità altre per il progetto di una città inclusiva” è la prima delle azioni che verranno portate avanti nell’ambito del progetto “ExtraPedestri, lasciati conquistare dalla mobilità aliena”, realizzato da Tamalacà e Ragazze Terribili, promosso dal Comune di Sassari e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna con fondi europei (PO FESR 2007-2013).

Si tratta di un evento gratuito, aperto a tutti (cittadini, tecnici, amministratori), realizzato insieme all’Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare (Uildm), all’Ordine degli Architetti di Sassari e Olbia-Tempio e al DADU (Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica) dell’Università di Sassari-Alghero. L’obiettivo è approfondire il tema del rapporto conflittuale e fecondo tra la città e i gruppi di abitanti che si muovono “diversamente”, per scelta o costrizione.

Tema della mattina sarà la “città accessibile e usabile da tutti e da ciascuno: buone pratiche a confronto”, mentre nel pomeriggio spazio a “testimonianze, idee, proposte di chi si mobilita per costruire una città inclusiva”. Numerosi relatori, con i loro interventi e testimonianze, racconteranno di politiche e progetti che serviranno da stimolo per una riflessione e un dibattito finalizzati alla costruzione di iniziative collettive di promozione di forme sostenibili di mobilità nella città di Sassari.

Appuntamento il 10 dicembre 2014 nella sala conferenze della Camera di Commercio a Sassari, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Siete pronti a lasciarvi conquistare dalla mobilità aliena?
Gli ExtraPedestri e i bambini del FLPP hanno bisogno di voi!

Maggiori info:

Fonte: comunicato
Pubblicazione: 08/12/2014 – Ultimo aggiornamento: 08/12/2014

Copia pure: sei libero di ri-utilizzare questo articolo, ma ricorda di inserire il link
Marrai a Fura – sostenibilità e partecipazione” (maggiori info qui).

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Scrivi qui il tuo nome