Una montagna di balle è un documentario completamente autoprodotto da InsuTv, telestreet no-profit napoletana.

Autofinanziato dalla pre-vendita di 500 copie sulla piattaforma web produzioni dal basso.

Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta “emergenza rifiuti Campana” per svelarne gli ingranaggi, individuare le responsabilità e gli attori di 15 anni di “gestione straordinaria“.

E se “vivere in emergenza” fosse una strategia per accumulare profitti!?

Il più grande disastro ecologico dell’Europa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta.

L’assalto ai fondi pubblici, le zone d’ombra della democrazia, il boicottaggio della raccolta differenziata, le collusioni con le eco-mafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.

Si tratta di una raccolta dei materiali girati negli ultimi 6 anni, con interviste ad esperti e testimoni chiave e le voci delle comunità in lotta.

Per superare la censura subìta dalle battaglie per la democrazia e la salute e per raccontare la dialettica sociale e politica intorno alla gestione della “crisi dei rifiuti campani” che ha attirato l’attenzione di tutto il mondo.

La voce narrante di Ascanio Celestini in una radio immaginaria fà da cornice alle rivolte di popolazioni espropriate nei loro diritti e ricostruisce gli interessi e le truffe consumate sulla pelle dei cittadini.

Una vicenda tutt’altro che chiusa nelle sue implicazioni giudiziarie e sociali, come invece si vuole far credere.

Il documentario sostiene la campagna contro il finanziamento pubblico agli inceneritori.

cc-88x31Il film è distribuito con licenza Creative Commons 2.5: attribuzione, non commerciale, non opere derivate.

Diretto da:
Nicola Angrisano

Sceneggiatura:
Raffaele Aspide, Luca Manunza, Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano

Interpreti:
Ascanio Celestini, Domenico De Falco, Vicenzo Sarnataro, Domenico De Maria, Angelo Genovese, Tommaso Sodano, Giuseppe Comella, Bruno Orrico, Paolo Rabitti, Sergio Marotta, Ester D’Iorio, Paul Connett, Ernesto Burgio, Mimmo De Gennaro, Amato Lamberti, Fran

Produttore:
insu^tv

Sito Web:
docutrashfilm.noblogs.org / facebook.com/unamontagnadiballe

produzioni-dal-basso-pdbProduzioni dal Basso

Produzioni dal basso è una piattaforma internet indipendente, orizzontale e gratuita.

Lo scopo è offrire uno spazio a chi vuole proporre il proprio progetto attraverso il sistema delle produzioni dal basso.

Per sistema delle produzioni dal basso si intende il metodo di raccolta fondi e finanziamenti per un progetto attraverso una sottoscrizione popolare. In questo modo chi propone un progetto può quindi farsi una idea dell’interesse potenziale che può attirare la sua proposta e può coprire le spese per la produzione.

Produzioni dal basso non percepisce percentuali, non acquisisce diritti, non stampa e non distribuisce nulla. Lo scopo è proporre un metodo nuovo, discutere e ridiscutere l’autoproduzione.

Per utlizzare la piattaforma è sufficiente iscriversi, senza vincoli. Per iscriversi basta un indirizzo e-mail. Una volta iscritti è possibile proporre progetti e/o sottoscrivere e finanziare i progetti pubblicati.

insu_tvInsu^tv

InsuTv è una telestreet no-profit napoletana, ovvero una piccola emittente televisiva che trasmette via etere in un cono d’ombra lasciato libero dalle altre tv.

Antirazzismo, antisessismo, antimilitarismo, ambientalismo e antifascismo costituiscono l’ossatura di un prodotto informativo e comunicativo libero e senza censure.

Insu^tv combatte quotidianamente la battaglia sulla questione del diritto d’autore, registrando i propri prodotti sotto licenza “creative commons” e ottenendo in libera concessione i prodotti di terzi.

La tele-street insu^tv si irradia su tutto il centro città partenopeo dal 2003.

Da allora, 24 ore su 24, la tv trasmette audio-video-produzioni proprie, tutte le autoproduzioni che giungono in redazione e i materiali dell’archivio di NGV NewGlobalVision (un progetto internazionale che si propone di creare canali video online indipendenti, con l’uso di standard aperti, free software e licenza Creative Commons).

Fonte: docutrashfilm.noblogs.org
Pubblicazione: 29/01/2010 – Ultimo aggiornamento: 29/01/2010

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