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EcoBank: guadagnare con la raccolta differenziata di lattine e bottiglie

ecobank-latine-bottiglieArrivano in Italia le postazioni automatiche per la raccolta differenziata basate sul sistema dei vuoti a rendere: si chiamano EcoBank® e premiano chi differenzia i rifiuti.

Il sistema, presente da tempo in molti paesi europei particolarmente sensibili alle tematiche del riciclo e dell’ecologia, è attivo in Piemonte ed è destinata a bottiglie di plastica PET e lattine di alluminio e acciaio per bevande.

Portando i contenitori per bevande, l’EcoBank® rilascia un bonus da spendere nei negozi e supermercati convenzionati, attualmente di circa 2 cent a bottiglia/lattina.

ecobank-bottiglie-e-lattine

EcoBank® permette di differenziare i contenitori per bevande e di compattarli per tipologia (plastica PET, alluminio e acciaio) e per colore (PET trasparente e colorato), raccogliendoli in grandi quantità in contenitori interrati.

EcoBank® assicura la corretta selezione e il corretto recupero dei materiali garantendo la qualità e il riciclo del 100% dei materiali raccolti e contribuisce ad abbattere i costi di raccolta e smaltimento.

EcoBank® ha ottenuto i primi risultati con il progetto pilota della Regione Piemonte: dopo 3 mesi dall’attivazione ad Alessandria e Valenza (AL) è stato conferito oltre mezzo milione di bottiglie di plastica e lattine di alluminio. Si predeve la prossima attivazione a Candelo (BI) e Venaria Reale (TO).

Informazioni tecniche

L’EcoBank® è guidato da un monitor nel conferimento dei rifiuti che avviene sui due lati: da uno le bottiglie e dall’altro le lattine. Un sistema elettronico riconosce materiale e colore del rifiuto che viene raccolto nei contenitori posti sotto la macchina e compattato o triturato.

E’ una macchina automatica, dotata di computer di bordo per il controllo in tempo reale e la gestione via internet. Il controllo in remoto permette alla macchina di segnalare il raggiungimento della soglia di riempimento e offre la possibilità di effettuare statistiche in tempo reale sulla quantità e la tipologia dei materiali depositati.

A seconda del luogo destinato all’installazione si possono adottare 3 soluzioni.

Linea-ecobank-elevatorLinea Elevator:
lo stoccaggio avviene in vasca stagna in cemento armato posta sotto la macchina. lo svuotamento avviene con il sollevamento della macchina con un sistema idraulico.

Linea-ecobank-AIRLinea Air:
utilizza lo stoccaggio in una vasca stagna interrata suddivisa per compartimenti di prodotto. Lo svuotamento avviene con il sistema di aspirazione pneumatica utilizzato per spazzare le strade.

Linea-ecobank-LIGHT

Linea Light:
si usa nei parcheggi interrati forando il solaio del piano superiore e recintando la parte interrata. Non essendo necessarie opere civili, risulta essere la soluzione più economica.

Il marchio registrato EcoBank® è di proprietà della Tradingenia srl.

Per informazioni:
eco-bank.itinfo@eco-bank.it
Tradingenia srl
Via Maso della Pieve 60/A 39100 Bolzano
Tel. +39 0471 250952 Fax +39 0471 594707

Fonte e immagini: comunicati stampa eco-bank
Pubblicazione: 12/11/2009 – Ultimo aggiornamento: 12/11/2009

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“EcoBank: guadagnare con la raccolta differenziata di lattine e bottiglie”11 commenti :

  1. MELO scrive:

    Ma secondo voi, per quanto funzionerà la cosa? noi italiani non siamo mica scemi….50 bottiglie per un euro di sconto??????? Ma fatemi il piacere! Passata la curiosità del primo mese sarà tutto finito!

    • Christian scrive:

      Ti assicuro che è un servizio molto interessante. io portavo le bottiglie da un altro comune apposta. Ovviamente dovevo recarmi nei pressi della macchinetta per altre ragioni. Non tanto per una questione economica quanto per la certezza della corretta separazione e del riciclaggio del materiale.

  2. chiara scrive:

    melo, non è per guadagnare, è per premiare chi fa la raccolta. cioè io, che già la faccio, magari ricevendo “un premio” la faccio ancora meglio e cerco di coinvolgere altri. non è per pagarti la spesa, è per motivarti.

  3. Maurizio scrive:

    La cosa dovrebbe arrivare in tutti i paesi e città italiane, solo così si potrà ottenere un successo di raccolta.
    L’iniziativa è oltre che importante materialmente, è molto più importante dal punto di vista morale, rivolto a quelli che sporcano gettando rifiuti dai finestrini delle proprie auto, dai treni; per fortuna delle nostre teste non dagli aerei.
    Maurizio Ceccarelli

  4. Alket Cecaj scrive:

    sono d’accordo con Chiara. Se oltre a fare affidamento sulla buona volontà del popolo riciclatore si riesce anche a motivarlo ancora meglio…sebbene piccola la carota e sempre meglio del bastone..e cioè la tassa sui rifiuti.

  5. stefano scrive:

    da mesi conservo le lattine e le vaschette di alluminio.
    dove posso smaltirle in lombardia o in emilia, vorrei dare il ricavato in beneficenza
    grazie

  6. ngih thomas scrive:

    Ma secondo voi, per quanto funzionerà la cosa? noi italiani non siamo mica scemi….50 bottiglie per un euro di sconto??????? Ma fatemi il piacere! Passata la curiosità del primo mese sarà tutto finito!

  7. ngih thomas scrive:

    le lattine e le vaschette di alluminio.
    dove posso smaltirle in lombardia o in emilia, vorrei dare il ricavato in beneficenza

  8. antonio scrive:

    i nostri politici non si sono mai preoccupati del nostro ambiente anno altro a che pensare la raccolta delle lattine va bene ma dei rifiuti radioattivi buttati nei nostri mari chi ci pensa italia=corruzzione,

  9. Lorenzo scrive:

    in germaniapagano 8 centesimi per il vetro e fino a 25 centesimi per lattina…….!!!

    in Italia qualcun altro vuole fare business!!

  10. Carmela scrive:

    Qualsiasi azione finalizzata a renderci più responsabili e sopratutto a renderci consapevoli che noi e solo noi siamo lo strumento…. vanno sempre bene.
    Nel mio paese siamo ad una buona percentuale di differenziata, quasi il 60%.
    Ma… questo “strumento di raccolta” mi sollecita altre domande del tipo:
    Quando quella plastica sarà venduta, con i consorzi tramite aste pubbliche, il ricavato è diviso equamente (o quasi) con il comune dove è avvenuta la raccolta? Oppure se ciò non avviene, il valore economico di quella plastica di norma è “scontato” sul costo della raccolta da parte delle aziende.
    E allora mi domando, se il ricavato va all’azienda privata che ha “inventato” sta cosa…. il comune ha una perdita., di conseguenza un aumento sui costi della raccolta….. Per cortesia ho bisogni di “lumi”
    Carmela by riciclando.it

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